L’organizzazione

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La gestione dell’Opera del Duomo è affidata ad un Consiglio di Amministrazione, di durata triennale, composto da sette membri, residenti nel comune di Orvieto e professanti la religione cattolica, nominati dal vescovo (due membri) e dal Ministro dell’Interno, sentito l’ordinario diocesano (cinque membri).
L’elezione del Presidente avviene nel seno dello stesso Consiglio, tramite votazione segreta (è necessaria la metà più uno dei voti), cui segue il provvedimento di nomina del Ministro dell’Interno.
Le attribuzioni del Consiglio e del Presidente previste dallo statuto in vigore, ricalcano, aggiornate, quelle già espresse nei regolamenti ottocenteschi e nello Statuto del 1988; oltre a deliberazioni relative al bilancio e alle questioni amministrative generali, sono da ricordare, per i consiglieri, il compito di stabilire regolamenti vari, come quello del Museo, del personale dipendente, dell’accesso all’Archivio Storico e alla Biblioteca, per il Presidente, la responsabilità d’adottare provvedimenti necessari in occasione di improcrastinabili eventi e nell’impossibilità di convocare il Consiglio. Le riunioni di quest’ultimo avvengono periodicamente su convocazione del Presidente; previa discussione, si ha l’approvazione delle deliberazioni solo se esse conseguono la maggioranza dei voti; in caso di parità decisivo è il voto del Presidente.

 

In ricordo di Paolo Mauri, incontro al Museo Greco il 24 giugno

In ricordo di Paolo Mauri, incontro al Museo Greco il 24 giugno

Venerdì 24 giugno alle 17,30, presso il Museo “Emilio Greco”, gentilmente concesso dall’Opera del Duomo di Orvieto, si svolgerà un incontro per ricordare Paolo Mauri, a due mesi dalla sua scomparsa. Giornalista, critico letterario, per quasi vent’anni responsabile...