L’arte non va in quarantena, questo è sicuro. Come non si ferma, neanche nell’isolamento forzato dall’emergenza sanitaria, la fantasia e l’immaginazione. Lo dimostra la serie continua di iniziative condivise sui social che vogliono testimoniare la fiducia confidente nella creatività, nella bellezza e la convinzione che sono l’arte e la cultura il ponte che unisce e connette l’umanità.Per questo, in omaggio alla Giornata Mondiale della Creatività, si presenta un’esperienza nuova dedicata al Duomo di Orvieto e alle meraviglie dello straordinario patrimonio artistico del nostro Paese.

Per compensare l’impossibilità del contatto estetico diretto, precluso dall’emergenza sanitaria che da oltre quaranta giorni ha costretto alla chiusura anche il Duomo e il Museo MODO, si è pensato di proporre alla fruizione in modalità “smart” le Statue manieriste e barocche, anch’esse separate per oltre un secolo dalla loro sede originaria e ritornate al loro posto in cattedrale nel novembre scorso.

Il percorso di Alternanza Scuola-Lavoro in convenzione tra l’Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale e l’Opera del Duomo prosegue con un progetto PCTO – percorsi per le competenze trasversali e di orientamento – che ha coinvolto gli studenti della classe IV A del Liceo Classico “F.A. Gualterio”: gli stessi che prima erano stati Ciceroni “reali”, in occasione dell’evento di inaugurazione, e che ora sono “Ciceroni virtuali” nella visita guidata “da remoto” alle statue degli Apostoli, dell’Annunciazione e dei Santi protettori.

Il lavoro ha richiesto l’elaborazione, sul materiale bibliografico, di schede monografiche delle 18 sculture e la registrazione – effettuata autonomamente dagli studenti con i normali mezzi a disposizione – dei relativi files audio. Ognuna delle voci è stata montata in video con il materiale fotografico – le bellissime immagini realizzate da Massimo Achilli fotografo della Soprintendenza ABAP Umbria – e con una prestigiosa musica di cornice, dovuta alla generosa collaborazione di Vincenzo Zitello e degli artisti colleghi.

Un’esperienza nuova e particolare condotta nell’ambito della didattica a distanza, ovvero la risposta formativa che con grande impegno la Scuola – che in questo caso ha nome e cognome: dirigente Cristiana Casaburo e docente di Storia dell’Arte Maria Anna Crocenti – ha messo in campo per dare continuità alla sua missione nella fase critica della pandemia. E, certamente, in assoluta economia e sostenibilità.

Un’esperienza che testimonia concretamente che la Cultura è un bene primario di cui non ci si può privare, come richiamano i molteplici, ripetuti appelli al governo affinché alla ripresa la Cultura sia davvero il primo riferimento per il rilancio del nostro Paese. Nella convinzione che tutti gli Italiani, in questo momento grave e critico, sapranno dare il proprio contributo per far ripartire con la loro partecipazione lo straordinario circuito di musei, complessi monumentali, parchi archeologiche e naturalistici, centri storici, borghi e beni diffusi che costellano la Penisola e che ne fanno il contesto più ricco al mondo in termini di patrimonio culturale.

Un’esperienza, infine, che è un esempio di quell’attivismo culturale che non si ferma, che stimola collaborazione e che può fare di ogni cittadino un ambasciatore consapevole dell’arte e della storia su cui si basa la propria identità.

Canale YouTube e Pagina Facebook dell’Opera del Duomo di Orvieto

Progetto in collaborazione IISACP – Opera del Duomo di Orvieto

Studenti della classe IV / A del Liceo Classico:

Vergine annunciata – Rachele Fatone
Angelo annunciante – Gaia Sabatini
San Paolo – Giovanni Radicchi
San Pietro – Giacomo Maria Egidi E Saverio Rotella
S. Tommaso – Tommaso Nucci
Sant’Andrea – Angelica Sbarra
San Giovanni Evangelista – Maria Manglaviti
San Giacomo Maggiore – Medori Vittoria
San Matteo – Massimo Marziantonio
San Bartolomeo – Elisa Kazemian
San Filippo – Francesco Marini
San Taddeo – Alice Nenci
San Giacomo Minore – Michela Cenni
San Simone – Stella Livia Rotella
San Rocco – Marianna Caldoro
San Costanzo – Giulia Morelli
San Sebastiano – Silvana Nenna
San Brizio – Sofia Taddei
I Basamenti Originali – Luisa Sarri
 

Le immagini sono state realizzate dal fotografo Massimo Achilli nell’ambito della collaborazione tra Soprintendenza ABAP Umbria e  Opera del Duomo di Orvieto. Le musiche sono di Vincenzo Zitello, Daniele di Bonaventura e Carlo La Manna dal progetto ZDL Nudo, gentilmente concesse dagli autori. Il montaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione esterna di Davide Pompei.