Dopo la statua dell’Angelo annunciante, realizzata tra il 1603 e il 1605, e quella della Vergine, sottratta all’originario blocco di marmo tra il 1608 e il 1610 – entrambe opera di Francesco Mochi, esposte fino al 1989 a Palazzo Soliano e, per lunghissimo tempo, nei magazzini prima di essere rimostrate al pubblico nel 2006 – ufficialmente tornate ai lati dell’altare centrale da lunedì 25 marzo, si avvicina, dunque, anche il momento dell’annunciata ricollocazione delle statue dell’Apostolato e dei Santi. Troveranno posto all’interno della Cattedrale, ai piedi delle colonne cilindriche che presentano le iconiche fasce alternate di travertino e basalto.

Le dodici statue monumentali degli Apostoli insieme a quelle dei quattro Santi Protettori – ovvero San Sebastiano (1554-1557), San Rocco (1593), San Costanzo (1598) e San Brizio (1601) – realizzate da vari artisti tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVIII, la cui presenza costituisce un chiaro richiamo all’Ecumenismo, poggeranno sui basamenti originali restaurati su incarico dell’Opera del Duomo. Atteso e più volte dato per imminente, il progetto di riposizionamento delle statue è interamente coordinato dall’Opera del Duomo, presieduta da Gianfelice Bellesini, già prefetto di Terni.

La Fabbriceria che, da statuto, si occupa della tutela, promozione e valorizzazione della cattedrale, ha messo in sinergia l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, Soprintendenza all’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio dell’Umbria, affiancate dall’Enea per gli aspetti scientifici e di innovazione nella prevenzione del rischio sismico. Mentre il Comune di Orvieto collabora per il supporto logistico, totale è la condivisione da parte della Diocesi di Orvieto-Todi e il Capitolo della Cattedrale. Determinanti, l’approvazione e il personale sostegno all’operazione da parte del vescovo, Benedetto Tuzia.

Nella giornata di mercoledì 13 novembre, data che ricorda la dedicazione della Cattedrale, si svolgerà presso il Palazzo dell’Opera del Duomo, alle ore 11, la conferenza stampa del progetto di ricollocazione delle Statue in Cattedrale. All’incontro con gli organi d’informazione interverranno: il Presidente dell’Opsm, Gianfelice Bellesini, S. E. Mons. Benedetto Tuzia, Vescovo della Diocesi di Orvieto – Todi, Roberta Tardani, Sindaco di Orvieto, Marica Mercalli, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Luigi Ficacci, Direttore dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro e Gerardo De Canio, Responsabile prove sismiche Enea.

Per Celebrare il ritorno delle Statue degli Apostoli la Cattedrale ospiterà un incontro in programma martedì 19 novembre alle 17 al quale interverranno tra gli altri il professor Antonio Paolucci (Accademia Nazionale dei Lincei), Sua Eccellenza l’Arcivescovo Giacomo Morandi (segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede).