L’attività dell’Opera del Duomo di Orvieto

 

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L’Opera del Duomo adempie ai propri compiti ai sensi del suo Statuto, debitamente approvato dal Ministero dell’Interno, Direzione Generale degli Affari dei Culti.

Perseguendo unicamente scopi di solidarietà sociale, senza interferire in questioni spirituali e religiose, secondo il vigente Statuto (novembre 2001), l’Opera del Duomo di Orvieto provvede alla tutela, promozione e valorizzazione della Chiesa Cattedrale. Altra sua incombenza, oltre all’amministrazione dei beni patrimoniali e alla soddisfazione degli obblighi derivanti da legati e donazioni, è l’incremento della conoscenza della storia e dell’arte, in ogni sua forma e manifestazione culturale che abbia riferimento al Duomo e al Museo dell’Opera del Duomo.

L’attività istituzionale puramente conservativa e amministrativa della Fabbriceria è dunque integrata da un suo importante ruolo culturale, che talvolta si concretizza anche nel patrocinio e nella promozione di ricerche e pubblicazioni e nell’organizzazione di conferenze e convegni attinenti soprattutto a temi storico-artistici.
L’Opera realizza i propri compiti grazie a mezzi finanziari di varia provenienza come rendite del patrimonio mobiliare e immobiliare, contributi e sussidi dello Stato, di Enti locali e di privati, proventi per diritti d’ingresso ai monumenti e per diritti di riproduzione fotografica, canoni censi e donazioni.

 

Il Duomo di Orvieto supera i 300mila visitatori in un anno

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Il Duomo di Orvieto e i Musei dell’Opera del Duomo segnano un dato eccezionale per l’afflusso di visitatori che nel 2022 registrano un aumento degli accessi superiori al 55% rispetto al 2021. Il 2022 si chiude con 302.938 accessi, che rimangono inferiori al 2019 di...