La gestione
dell'Opera del Duomo è affidata ad un Consiglio di Amministrazione,
di durata triennale, composto da sette membri, residenti nel
comune di Orvieto e professanti la religione cattolica, nominati
dal vescovo (due membri) e dal Ministro dell'Interno, sentito
l'ordinario diocesano (cinque membri).
L'elezione del Presidente avviene nel seno dello stesso Consiglio,
tramite votazione segreta (è necessaria la metà
più uno dei voti), cui segue il provvedimento di nomina
del Ministro dell'Interno.
Le attribuzioni del Consiglio e del Presidente previste dallo
statuto in vigore, ricalcano, aggiornate, quelle già
espresse nei regolamenti |
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| ottocenteschi
e nello Statuto del 1988; oltre a deliberazioni relative al
bilancio e alle questioni amministrative generali, sono da ricordare,
per i consiglieri, il compito di stabilire regolamenti vari,
come quello del Museo, del personale
dipendente, dell'accesso all'Archivio
Storico e alla Biblioteca, per il Presidente, la responsabilità
d'adottare provvedimenti necessari in occasione di improcrastinabili
eventi e nell'impossibilità di convocare il Consiglio.
Le riunioni di quest'ultimo avvengono periodicamente su convocazione
del Presidente; previa discussione, si ha l'approvazione delle
deliberazioni solo se esse conseguono la maggioranza dei voti;
in caso di parità decisivo è il voto del Presidente. |
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